Addio al Professor Claudio de Ferra

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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
12/04/2018

 

Claudio de Ferra è nato a Trieste nel 1925 da una famiglia di nobile ascendenza dalmata. Allievo del grande Bruno de Finetti, si è laureato in Scienze Matematiche nel 1952 con il professor Luciano Daboni ma con una tesi assegnata e seguita prevalentemente da de Finetti. Nel 1965 divenne professore ordinario di Matematica finanziaria nell’Università di Trieste.

E’ stato uno dei fondatori, assieme a Luciano Daboni e a Lucio Crisma, di quella che nell’ambiente della Matematica finanziaria ed attuariale in Italia viene chiamata “la scuola triestina”, con esponenti un gruppo di docenti formatisi a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, che seguono i “Maestri”. La sua grande umanità è stato un importante elemento di coesione per il suddetto gruppo.

E’ stato il secondo Presidente, dopo Daboni, dell’AMASES (Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali), di cui è stato anche uno dei soci fondatori.

Nel 1984 ha ricevuto il Premio Internazionale INA-Accademia dei Lincei per le Scienze attuariali sia per i suoi importanti lavori scientifici in materia sia per la sua costante attività per lo sviluppo delle Scienze finanziarie e attuariali.

E’ stato per lunghi anni docente di Matematica generale, molto amato dagli studenti, che anche a distanza di anni gli manifestavano affetto, di Matematica finanziaria ed attuariale, di Ricerca operativa.

Da solo o in collaborazione con altri colleghi ha scritto testi didattici di Matematica finanziaria, di Matematica attuariale, di Ricerca operativa.

Ha occupato importanti ruoli nell’Università di Trieste, di cui è stato anche Direttore del Centro di Calcolo e rappresentante presso il CINECA (Consorzio Interuniversitario del Nord-Est per il Calcolo Automatico).

Una nota simpatica: è stato un appassionato raccoglitore di funghi, soprattutto di funghi porcini!

L’uomo di scienza, col pensionamento, si è trasformato in uomo di lettere, dando voce dapprima ai ricordi di una vita intensa di emozioni, esperienze e successi, per poi passare alla narrativa. La sua attività di scrittore si è svolta a Duino, in una villetta “a misura d’uomo”, com’egli diceva, in cui ha vissuto con Jolanda, l’inseparabile sposa, che gli ha donato la gioia di quattro figli. Ha inoltre avuto un bel numero di nipotini, il suo più grande orgoglio.

Ultimo aggiornamento: 13-04-2018 - 11:27
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